Innovazione ad impatto Zero

La Baracca sul mare nasce dall’idea di Daniela Dallavalle di costruire un luogo simbolo di rispetto per l’ambiente e basato sull’innovazione tecnologica più avanzata in termini di ecosostenibilità e benessere per la vita delle persone

Partecipazione, Condivisione, Sinergia

Il progetto nasce da un contest pubblicato sul web richiamando l’attenzione di importanti studi di architettura internazionali coinvolti in uno svlluppo esecutivo a partire dall’immagine di una vera “Baracca” sul mare, un’installazione di Daniela Dallavalle che ancora oggi accoglie i nostri ospiti. 

Una "pangea" creativa tra Moda, Arte e Design

Il progetto rappresenta l’evoluzione di
un’unica “pangea creativa” che
in fase di frammentazione genera tre edifici
– rappresentanti Moda, Arte e Design.
Questi separandosi hanno
lasciato spazio alla corte
interna dove elementi naturali quali
acqua, legno, vegetazione
predominano e si moltiplicano,
specchiandosi nelle vetrate riflettenti.
Tale composizione modifica continuamente
la percezione dello spazio,
offrendo punti di vista inaspettati
e scenografici.
L’intera architettura risulta un compatto
ma etereo prisma, grazie al rivestimento
esterno caratterizzato da una superficie
bianca in Krion e ampie vetrate,
che rendono la struttura molto luminosa.

Corpo Tecnologico, Anima Artigianale

Gli spazi interni della Baracca sono interamente ideati e sviluppati da Daniela Dallavalle che vi ha proiettato, con inconfondibile sensibilità, la simbologia di un percorso personale, artistico e lavorativo profondamente legato alla sua personalità. Attraverso una pluralità di suggestioni, installazioni, prodotti esposti e alla costruzione stessa dell’ambiente, l’ambiente si presenta come una vera e propria un’esperienza di scoperta della designer.

Arte e Design per uno spazio in continua trasformazione

Innovazione, Tecnica Ecosostenibilità

Se diventare green è la risposta a una crescente attenzione verso la sostenibilità e un atto di responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future, il nostro impegno inizia dalla scelta di vivere in prima persona e quotidianamente in un luogo dove l’amore per la bellezza va di pari passo con il rispetto per la natura. Dalla scelta di materiali di costruzione ecosostenibili, alle tecnologie votate all’incremento di efficienza energetica,
la Baracca sul mare identifica l’azienda per immagine, ma soprattutto per l’alto contenuto tecnologico e il rispetto dimostrato verso l’ambiente: è infatti inserito nella classe di certificazione ambientale A con classificazione NZEB (near zero energy building) ed è caratterizzato da innovativi aspetti architettonici eco-sostenibili, di termo- idraulica e domotica pressoché unici a livello nazionale. Tra questi: 204 pali di fondazione in ferro e calcestruzzo per rendere l’edificio altamente antisismico, 45 sonde geotermiche posizionate a 120 metri di profondità, illuminotecnica perimetrale e sistema fotovoltaico, riscaldamento a pavimento e a parete e raffreddamento a travi fredde.

Un team di partners altamente qualificati

Il progetto de La Baracca sul mare nasce da una suggestione dell’anima creativa Daniela Dallavalle, ma diventa realtà grazie al supporto di tutte le persone che hanno lavorato al progetto. A partire dallo studio di architetti B+B ASSOCIATI  di Treviso fino alla ditta costruttrice GARC che abbiamo scelto a Carpi nel rispetto del territorio a cui siamo legati da una storia profonda, passando per l’Ing. Andrea Rigato, uno straordinario direttore dei lavori con un talento da grande scrittore, autore dei due libri dedicati a Daniela Dallavalle e a La Baracca sul mare. E soprattutto a Fabio e Vittorio, artigiani di famiglia che hanno messo la loro esperienza al servizio della creatività di Daniela lavorando senza sosta per trasfromare ogni giorno la Baracca sul mare in un’esempio di bellezza Italiana da scoprire all’infinito