Filippo Carnazza (Siracusa, 1960)

Biografia 

Diplomato all’istituto d’arte di Siracusa, Filippo Carnazza ha approfondito l’arte della scagliola visitando Carpi, città nota per la produzione di questi raffinati ed eleganti manufatti.

Ha studiato quest’arte nella sua complessa tecnica originale e averne approfondito gli aspetti stilistici attraverso le opere dei numerosi autori attivi dal Seicento fino alla fine dell’Ottocento. A partire dagli anni Novanta, ha iniziato a realizzare opere che hanno attirato l’attenzione di studiosi e istituzioni.

Artista attento alle scuole del passato, è anche impegnato nella creazione di lavori ispirati alle più significative correnti dell’arte moderna.

Storytelling

Nel cuore dell’Italia, precisamente a Carpi, la tradizione della Scagliola Carpigiana affonda radici profonde che risalgono a secoli fa. Questa straordinaria tecnica, che combina arte, maestria e passione, è stata la mia scelta di vita, il mio cammino di espressione. Non è stato un percorso facile, ma la determinazione di preservare e valorizzare quest’arte antica mi ha spinto ogni giorno a mettermi alla prova.

La Scagliola Carpigiana, con la sua complessità e il suo fascino, richiede una pazienza infinita. Ogni singola opera che creo è il frutto di ore e ore di lavoro manuale, dove la materia prende forma, diventando una fusione unica di colori e sfumature che sembrano raccontare una storia. In questa tecnica, che mescola polveri di gesso, colle e pigmenti naturali, ogni movimento della mano è un atto di fede nella tradizione, ma anche nell’innovazione.

Quello che mi stimola è l’idea di creare opere che non siano semplicemente degli oggetti, ma delle vere e proprie espressioni di personalità. Mi piace pensare che chi prende con sé le mie opere, chi le guarda, possa percepire un legame diretto con la sua essenza. Le forme, i colori e la texture che scelgo sono pensati per rispecchiare e interpretare le emozioni di chi si avvicina alla mia arte.

Nonostante le tempistiche lunghe e il fatto che la tecnica richieda precisione e dedizione, c’è una bellezza intrinseca nel processo stesso. La tradizione si mescola con la contemporaneità, dando vita a creazioni che parlano un linguaggio senza tempo, pur essendo immerse nella modernità. È una sfida costante, che mi porta a sperimentare e a innovare senza mai dimenticare le origini.

A oggi, dopo una pausa di un secolo in cui questa tecnica è stata dimenticata, sono rimasto l’unico a ripristinarla, a mantenere viva una tradizione che rischiava di perdersi. Essere un artista che lavora la Scagliola Carpigiana significa, per me, incarnare il senso di un’arte che resiste alle sfide del tempo. È una passione che nasce dal cuore di Carpi e che, attraverso ogni singola opera, vuole lasciare un segno profondo nelle persone che la vivono.

Ringrazio voi che avete accolto una delle mie opere nella vostra dimora. La vostra sensibilità e il vostro apprezzamento per il mio lavoro sono una vera fonte di ispirazione. È un onore per me sapere che il mio pezzo, frutto di tanto impegno e passione, ora fa parte della vostra vita. Vi dedico questa opera con gratitudine, sperando che possa arricchire i vostri spazi e portare con sé la bellezza e l’emozione che ogni pezzo di Scagliola Carpigiana custodisce.

Eng

In the heart of Italia, precisely in Carpi, the tradition of Scagliola Carpigiana has deep roots that date back centuries. This extraordinary technique, which combines art, craftsmanship, and passion, became my life’s choice, my path of expression. It has not been an easy journey, but my determination to preserve and enhance this ancient art has driven me every day to challenge myself.

Scagliola Carpigiana, with its complexity and charm, requires endless patience. Every single piece I create is the result of hours and hours of manual work, where the material takes shape, becoming a unique fusion of colors and shades that seem to tell a story. In this technique, which mixes gypsum powders, glues, and natural pigments, every movement of the hand is an act of faith in tradition, but also in innovation.

What motivates me is the idea of creating works that are not simply objects but true expressions of personality. I like to think that those who take my pieces with them, who look at them, can feel a direct connection to their essence. The shapes, colors, and textures I choose are intended to reflect and interpret the emotions of those who approach my art.

Despite the long time required and the fact that the technique demands precision and dedication, there is an inherent beauty in the process itself. Tradition blends with contemporaneity, giving life to creations that speak a timeless language while being immersed in modernity. It is a constant challenge, pushing me to experiment and innovate without ever forgetting the origins.

Today, after a century-long pause during which this technique was forgotten, I remain the only one to have revived it, keeping alive a tradition that was at risk of being lost. Being an artist working with Scagliola Carpigiana means, for me, embodying the essence of an art that withstands the challenges of time. It is a passion that comes from the heart of Carpi and that, through each piece, seeks to leave a profound mark on those who experience it.

I thank you for welcoming one of my works into your home. Your sensitivity and appreciation for my work are a true source of inspiration. It is an honor for me to know that my piece, the result of so much effort and passion, is now part of your life. I dedicate this work to you with gratitude, hoping that it will enrich your spaces and bring with it the beauty and emotion that each piece of Scagliola Carpigiana holds.gliola Carpigiana holds.

Artworks

  1. Corpo al vento, Libertà dell’immaginazione: la figura assume varie forme, ha tante sfaccettature e tante chiavi di lettura: dipende tutto dall’angolazione con cui la si guarda; altezza ca. 80 cm, 2023,  tecnica della scagliola.
  1. Forma sinuosa femminile di tuffatrice; altezza ca. 50 cm, maggio 2025, tecnica della scagliola.
  1. Posa eretta in contemplazione di figura femminile; altezza ca. 160 cm, maggio 2025, tecnica della scagliola.